Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Dove trovare informazioni per acquistare diamanti?

acquistare  diamantiUn lettore di questo sito, Luigi, recentemente mi ha chiesto “Perché comprare la tua guida Investire in Diamanti quando con un po’ di pazienza si possono reperire le informazioni su Internet?”.

Uno dei motivi è già insito nella domanda. Ci vuole molto tempo e pazienza per trovare le informazioni. E non è un caso che si dica che il tempo è denaro! Ma soprattutto ci vuole moltissimo tempo per riuscire solo a filtrare le informazioni inutili o totalmente infondate da quelle utili (sempre che si riesca a farlo). Se ti è capitato di cercare qualcosa di importante su Internet, ti sarai reso conto di quanto sia difficile trovare qualcosa di professionale e certo: le informazioni non sono aggiornate, spesso c’è chi scrive con superficialità senza alcuna cognizione di causa  (a me è capitato recentemente per una questione fiscale), se non addirittura interessata.  Trovare una fonte unica e completa è quindi di per se già un grande vantaggio: non perdi tempo e non rischi di affidarti a informazioni sbagliate o superficiali..

Ma veramente poi su Internet si trovano le informazioni necessarie per acquistare un diamante? Ti rispondo con un esempio recente.

Nell’diamanti sintetici e naturaliultimo numero della rivista Capital (una nota rivista di finanza ed economia) la copertina e il servizio centrale sono dedicati all’investimento in diamanti. In realtà la parte principale del servizio è un’intervista ad un esperto, sicuramente un esperto ma di parte. Scrivo “di parte” in quanto si tratta di un amministratore di una società che vende diamanti. Ora: compreresti un oggetto solo sulla base di ciò che ti racconta chi lo vende? A maggior ragione: compreresti un oggetto di valore come un diamante affidandoti ciecamente a ciò che ti dice chi te lo propone?

Credo di no! Ma il problema è che se cerchi online, trovi per lo più articoli o notizie di pseudo esperti e venditori. L’articolo di Capital infatti è la norma, non l’eccezione. Negli ultimi anni alcune società hanno stretto partnership con le banche italiane per vendere i diamanti (e come ho già avuto modo di scrivere, i diamanti in banca sono venduti solitamente a prezzi alti per soddisfare anche le laute commissioni, si parla di un 12-15%, degli istituti di credito). Guarda caso poi sono iniziati a comparire, anche su primari giornali e riviste italiani, articoli sul tema in cui il canovaccio era sempre lo stesso: un presunto articolo informativo, di fatto una pubblicità con intervista all’esperto di turno che fa sempre riferimento ad una delle principali società che vendono diamanti tramite le banche (ecco qui un esempio di articolo del Sole 24 Ore, tanto per confermare che questo genere di articolo pubbli-redazionale lo puoi trovare anche su media informativi insospettabili). E credo non sia un caso che la società dell’amministratore intervistato da Capital, da tempo compaia con una pagina pubblicitaria sui giornali dello stesso editore.

Intendiamoci: nulla di illegale. Gli articoli di questo genere ci sono in ogni campo, spesso anche per oggetti di minor valore. Se acquisti riviste più o meno patinate con pubblicità di orologi, gioielli, abbigliamento, cosmetica, ti capiterà di vederne.

Non voglio nemmeno affermare che quanto viene riportato in questi articoli o interviste sia falso. Il più delle volte vengono ribaditi i reali vantaggi dell’investimento in diamanti. Quelli che ti ho elencato anch’io sul sito e trovi in dettaglio nella guida. A differenza della mia guida però, vengono taciuti alcuni elementi negativi o su cui prestare attenzione, per esempio come valutare la qualità della pietra (al di là delle canoniche 4C), l’affidabilità del venditore e il prezzo.

Altro elemento fuorviante, che infatti cito anche nella guida, sono i dati e le statistiche sulla crescita delle quotazioni dei diamanti nel tempo. Tanto per capirci, ti riporto proprio l’esempio dell’articolo di Capital. Nel pezzo viene citato una crescita superlativa dei prezzi nell’ultimo decennio, crescita che (scritto tra parentesi) fa riferimento a diamanti da 5 carati di colore D e purezza IF. Stiamo parlando di pietre rarissime il cui valore è almeno di mezzo milione di euro. Non mi sembra quindi l’esempio da fare, ma ovviamente fa gioco al venditore mostrarlo, anche se non ha alcuna rilevanza per i diamanti che il 99,99% delle persone acquisterà.

Ultimo elemento anche se ovvio: dall’articolo sei portato a rivolgerti alla stessa società pubblicizzata, o meglio presso le banche che collocano i diamanti intermediati da questa società. Peccato che come detto, i diamanti in banca siano mediamente venduti a prezzi ben superiori a quelli che oggi puoi trovare anche in Italia. Le banche si prendono infatti commissioni spropositate (per la sola segnalazione, perché di fatto non entrano nella compravendita) che si aggiungono a quelle dell’intermediario. Sul perché poi le banche riescano a collocare queste pietre ti ho già dato una risposta, ma la cronaca recente te lo ricorda: la gente si fida troppo degli impiegati bancari e compra tutto senza informarsi e confrontare, dalle obbligazioni subordinate della banca popolare dell’Etruria alle polizze vita fino ai diamanti.

Concludo quindi rispondendo a Luigi sul perché acquistare la guida Investire in Diamanti: perché trovi tutte le informazioni che ti servono scritte da un esperto che non ti vuole vendere diamanti. Non perdi tempo e non rischi di affidarti a informazioni sbagliate o tendenziose. Ricorda che stai valutando di acquistare oggetti di valore, non un prodotto qualsiasi di tutti i giorni!

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