Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Taglio e forma del diamante da investimento

Il diamante può essere tagliato in varie forme: rotondo (round), a pera (pear), a cuore (heart), quadrato (princess), ovale (oval), smeraldo (emerald)… Il diamante a brillante rotondo è il più tipico ed è quello che si prende a riferimento per l’investimento. Le altre forme sono definite “fancy cuts” (tagli fantasia).

forme diamanti

La forma del diamante dipende spesso dalla forma della pietra grezza. Il taglio più richiesto dal mercato, round o rotondo,  può essere ottenuto facilmente con pietre grezze di forma cubica abbastanza regolare. Per ottenere un taglio rotondo dalle pietre grezze di forma irregolare invece si può arrivare a perdere più del 65% del peso della pietra; per questo motivo si preferisce ottenere altri generi di tagli come pear, oval, marquise e heart.

Come è fatto un diamante

I diamanti rotondi a brillante (round brilliant cut) sono composti da diverse faccette (facets) disposte in una specifica combinazione al fine di ricevere e restituire la luce. I diamanti rotondi sono tipicamente compositi da 57 facce o faccette (58 se si considera anche la punta, o meglio l’apice)  divise in tre parti principali:

  1. Corona (crown)
  2. Cintura (girdle)
  3. Padiglione (pavilion)

come è fatto un diamante

Il taglio (CUT)

Il taglio è uno degli elementi più importanti delle 4 C benché spesso sottovalutato (anche perché più complesso da capire). Il taglio determina la luminosità della pietra, più alta è la qualità del taglio, migliore è la combinazione tra brillantezza e fuoco della pietra.

I dettagli del taglio perfetto

A occhio nudo una pietra D Flawless può sembrare uguale a una F VS se entrambe sono tagliate bene e in maniera similare. Invece una piccola variazione nel taglio, anche se il grado è uguale, può essere percettibile. Il taglio è di gran lunga la C più importante se guardiamo alla bellezza di una pietra ma è la più difficile da valutare. Anche la scala di misurazione  ci aiuta parzialmente: i report dei laboratori gemmologici sono meno allineati, e la stessa scala di valutazione presenta dei difetti importanti che si devono conoscere. Due pietre con taglio ideale non sono uguali, e questo lo sa bene chi vende i diamanti!

 

La scala di misurazione del taglio

Quando un diamante è tagliato correttamente con le giuste proporzioni e simmetrie, la luce che entra dalla parte superiore della pietra è riflessa all’interno del diamante tra una sfaccettatura e l’altra per poi fuoriuscire sempre dalla parte superiore. Il taglio determina quantità e qualità della luce riflessa e refratta.

Come le altre C, anche il taglio viene valutato attraverso una scala di valori.

  • Taglio eccellente o ideale (excellent o ideal)
  • Molto buono (Very Good)
  • Buono (Good)
  • Standard (Fair)
  • Mediocre (Poor)

La valutazione risente sempre di una certa soggettività come per la purezza ed il colore, ma nessuna delle caratteristiche principali di una pietra preziosa differisce così tanto nelle valutazioni dei laboratori gemmologici. Vedremo meglio il discorso delle differenze di valutazione dei diamanti, per ora ti basti sapere che la certificazione ha un peso ed un valore diverso in base al laboratorio che lo ha realizzato.

 

Come valutare il taglio di un diamante

Quali elementi  considerare nella valutazione del taglio e a quali misure prestare attenzione? Abbiamo visto che con il termine taglio ci si riferisce alle proporzioni e agli angoli delle faccette del diamante. Vediamo sinteticamente gli elementi da misurare, nella Guida troverai in dettaglio ogni fattore e ogni misura e proporzione ideale per effettuare una corretta valutazione.

Tavola

La dimensione della tavola, in rapporto al diametro , è importante perché determina la quantità di brillantezza, o luce bianca, che il diamante rifletterà. Per questo è importante conoscere e saper riconoscere le proporzioni corrette, ed evitare certi tipi di taglio.

Cintura

Lo scopo della cintura è proteggere la pietra da possibili scalfiture o frammentazioni. Una cintura troppo sottile non fornisce abbastanza protezione, una cintura troppo spessa però danneggerà l’aspetto della pietra.

Occorre quindi trovare il giusto compromesso. Ma come trovarlo?

Padiglione

Lo scopo del padiglione è il più importante: riflettere la luce all’occhio di chi guarda.  Infatti quando vedi un diamante brillare, non si tratta di luce riflessa dalla superficie. La luce entra nel diamante dalla tavola e dalle facce della corona e viene riflessa dalle facce del padiglione.

Ecco perché sono importanti gli angoli. L’angolo del padiglione per un diamante rotondo deve essere compreso tra specifici valori. Non c’è un numero perfetto, dipende tutto dalla combinazione di questi valori.

I segreti del taglio dei diamanti

  • Perché il taglio è la C più importante?
  • Come valutare il taglio di un diamante
  • Quali sono le giuste proporzioni di una brillante rotondo?
  • Spread e warping: perché un diamante di carato superiore può sembrare più piccolo e meno brillante
  • Come posso conoscere le misure di una gemma?
  • Quali sono i trucchi tipici dei venditori per nascondere i difetti della pietra
  • Un facile e veloce questionario per valutare se acquistare o meno una pietra in base alle sue proporzioni

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Vediamo ora le altre caratteristiche del diamante

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