Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Rimborsi Banca Intesa – DPI diamanti

Ho scritto vari articoli sulla questione dei diamanti in banca. Purtroppo tanti piccoli investitori hanno acquistato diamanti in banca a prezzi doppi rispetto al normale, prezzi gonfiati anche dalle commissioni bancarie, variabili dal 10 al 20% in base all’Istituto. Sarebbe bastato leggersi la mia guida sull’investimento in diamanti, ma anche solo gli articoli di questo sito, e avrebbero imparato come acquistare in modo oculato i diamanti risparmiando soldi e preoccupazioni.

prezzi-diamanti-banca

Ora molti di coloro che hanno acquistato diamanti in banca (anche se la maggioranza ancora non si è resa conto della situazione!) sono in cerca di vie d’uscita, ma contrattualmente è difficile trovare soluzioni.  Alcuni sembrano averla trovata, infatti le banche non applicano a tutti lo stesso trattamento.

Lo afferma anche Il Sole 24 Ore in un articolo dedicato al tema.  Il quotidiano economico riporta il contenuto di una mail di un cliente di Banca Intesa Sanpaolo inviata il 21 settembre scorso: «Stamane ore 9.15 sono stato contattato dalla responsabile di area di Intesa Sanpaolo che mi ha comunicato quanto segue: “Buongiorno dottore, presa visione della sua richiesta di appuntamento, ho il piacere di comunicarle che l’istituto ha deciso di intervenire in prima persona per risolvere l’impasse in cui versa la Diamond Private Investment per cui lei sarà convocato tra pochi giorni per riconsegnare i diamanti e sarà rimborsato della somma da lei versata senza spese e commissioni”. Si sono raccomandati discrezione poiché questo trattamento è riservato a pochi selezionati clienti».

Sembra che Intesa stia riacquistando al prezzo originale i diamanti collocati ad un numero limitato di clienti che lo hanno richiesto. Non si capiscono bene i criteri seguiti, forse il riacquisto riguarda solo quei diamanti che sono ritenuti meno commerciabili e per cui potrebbe essere più alto il rischio legale. O forse stanno cercando un rimedio solo per quei clienti che hanno un maggior potere contrattuale, vale a dire altre masse e investimenti a rischio di esser portati via.

Nulla al momento sembra muoversi da parte delle altre banche coinvolte nel collocamento di diamanti, in particolare UniCredit, Ubi Banca, Banco Bpm e Mps.

 

Associazioni consumatori

diamanti-banca-dpiMi prendo il merito di esser stato il primo a mettere in luce il fenomeno dei diamanti in banca, come testimonia la mia guida e i vari articoli in merito. Ma ovviamente ho potuto fare ben poco, come al solito in questo paese c’è voluta la tv, con le puntate di Report su Rai3 di ottobre e novembre 2016, per cambiare la situazione.  A febbraio scorso la Consob, in collaborazione con Bankitalia e Antitrust, ha finalmente dato il via alle verifiche, mentre la Procura di Milano sta indagando per truffa.

Gli stessi risparmiatori hanno aperto gli occhi (purtroppo non ancora tutti). La prima reazione è stata di tentare di rivendere i propri diamanti direttamente in banca. Ma con l’avvio delle inchieste, Idb (che opera con UniCredit e Banco Bpm) ha  sospeso le vendite e quindi i riacquisti , Dpi ha semplicemente ribadito la propria correttezza e trasparenza dicendosi disponibile a collaborare con le autorità, Dlb di fatto ha sempre dichiarato (nei contratti) di non aver impegni di riacquisto o rivendita delle pietre collocate.

Ai risparmiatori non resta che ricorrere alle associazioni dei consumatori: da luglio le richieste di aiuto di acquirenti di diamanti si sono impennate. Solo quelle pervenute all’associazione Aduc superano le 200. La stessa Aduc segnala come stia attendendo gli esiti dell’istruttoria dell’Antitrust e dell’inchiesta penale di Milano per definire meglio le strategie legali. Nel frattempo i singoli investitori possono reclamare in forma scritta con l’intermediario che ha venduto i diamanti (Idb, Dpi, Dlb) e con le banche collocatrici. E’ il primo passo per poi eventualmente adire alle vie legali.

A chi vuole veramente capire come acquistare bene diamanti, non resta che leggersi questo blog e la mia guida. E’ sempre un peccato quando la reputazione di un settore così affascinante viene rovinata, ma pulizia e chiarezza alla fine premiano. Spero che la mia guida contribuisca ad aumentarle.

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