Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Conviene ora investire in diamanti in Italia?

investire diamanti italiaQuesto fine settimana ho avuto occasione di avere una piacevole conversazione con un intermediario specializzato nella consulenza e vendita in diamanti. Piacevole anche per il luogo, una stupenda giornata di sole sul lago di Como, ma soprattutto per i contenuti. Mi fa infatti sempre piacere scambiare due parole con coloro che sono direttamente attivi sul mercato perché ovviamente nessuno più di loro può dare indicazioni su come vada il settore e quali siano le prospettive. Ecco un riassunto di quanto ci siamo detti.

Tensione sui prezzi dei diamanti grezzi

Lo scorso 5 maggio Martin Rapaport, presidente del Rapaport Group (che come probabilmente sai rappresenta il Gruppo che pubblica il listino prezzi dei diamanti di riferimento a livello internazionale) ha pubblicato una lettera sugli squilibri attuali del mercato dei diamanti.

Il mercato presenta in questo momento una forte dicotomia. I prezzi delle pietre grezze sono infatti molto alti se rapportati alle quotazioni finali dei diamanti lavorati venduti al pubblico.

Il listino delle pietre grezze è sostenuto in particolare da una sempre maggiore carenza di produzione mineraria e dalle conseguenti difficoltà dei produttori di diamanti finiti di procurarsi la materia prima.

Per far fronte alla minore produzione De Beers, il primo produttore mondiale, ha recentemente rivisto la lista delle società intermediarie a cui vende i diamanti grezzi. Lo stesso hanno fatto Alrosa, Dominion e Rio Tinto. Il 90% del mercato passa per 4 produttori e oltre 100 intermediari (in maggioranza israeliani, belgi, americani, russi e indiani) che sono costretti ad acquistare con contratti a lungo termine per poter mantenere i rapporti con il produttore. In pratica questi intermediari comprano e pagano oggi diamanti grezzi che riceveranno dopo un certo periodo di tempo, anche un anno.

Gli intermediari poi direttamente, o indirettamente tramite società di raffinazione, svolgono le operazioni di taglio e pulitura creando quindi il diamante finale che potrà essere utilizzato nelle gioiellerie o per investimento. La necessità di questi operatori di mantenere attiva la produzione li costringe quindi ad acquistare forniture a lungo termine per pianificare il ciclo produttivo ed evitare discontinuità nella fornitura di pietre grezze da lavorare. Ma i prezzi delle pietre grezze crescono più di quelle finite, creando quindi una riduzione dei margini, con molti produttori che operano in perdita per non uscire dal mercato

E’ ovvio che questa situazione non possa durare. Per questo  Rapaport consiglia di dare priorità all’acquisto di diamanti finiti rispetto ai grezzi perché è chiaro che i prezzi dei primi dovranno rimbalzare per riequilibrare la situazione e consentire alle società di raffinazione di tornare in utile.

Prezzi diamanti a maggio

prezzi diamanti 2015I prezzi dei diamanti finiti nell’ultima settimana mantengono sostanzialmente il trend crescente come si vede dal grafico (fonte Rapi Diamond Index).  Solo le pietre più grandi (quelle da 3 carati, linea verde nel grafico) hanno chiuso in negativo. Molto bene invece le pietre da un carato (linea nera) e positivo l’andamento dei diamanti da 0,30 e 0,50 ct (rispettivamente linea azzurra e rossa).

 

La situazione in Italia

Il mercato italiano dei diamanti continua a segnare record storici di vendita.  Aumentano le vendite e aumentano gli investitori che si avvicinano a questo settore.

Due sono i principali motivi:

  1. carenza di alternative di investimento. Gli italiani erano abituati ad investire in obbligazioni bancarie o titoli di Stato, investimenti che oggi offrono, al netto di costi e tasse, rendimenti praticamente nulli. Il mercato azionario è considerato troppo rischioso e volatile (si pensi al drastico calo appena avvenuto a causa delle paure sulla Grecia) mentre il mercato immobiliare non dà ancora reali segni di ripresa. Per chi ha liquidità da investire, diventa sempre più difficile farlo, per questo ora valuta alternative che gli permettano anche di diversificare il portafoglio finanziario, a maggior ragione con una quota in diamanti che gli permette di tutelarsi da tasse e crisi europee e nazionali.
  2. maggiore offerta. In Italia negli ultimi anni sono entrati diversi intermediari, solitamente reti di vendita con casa madre estera. Alcuni hanno stretto accordi lucrosi con le principali banche italiane. Ho già infatti avuto modo di scrivere (sia qui sul sito che sulla Guida) come la maggioranza dei diamanti da investimento venduti in Italia sia fatta oggi tramite gli sportelli bancari. Un vero peccato se si considera che i prezzi in banca, per mantenere le alte commissioni richieste dagli Istituti di credito, sono persino doppi a quelli ottenibili presso altri intermediari operanti in Italia.

Il mercato si è quindi molto ampliato sia dal punto di vista della domanda che dell’offerta. Sempre più investitori sono attratti da una forma di investimento che presenta diversi vantaggi, soprattutto in tempi di tassi di interessi ai minimi e rischi finanziari.

Contemporaneamente sono aumentate le possibilità e le occasioni di acquistare a prezzi corretti anche in Italia. Basta sapere a chi affidarsi (non certo alle banche!).  E oltre alle occasioni, come abbiamo visto,  ora c’è l’opportunità di sfruttare le tensioni sulle quotazioni internazionali dei diamanti grezzi che spingeranno in alto i prezzi. Ed un investitore italiano può trarre vantaggio anche dal momentaneo rimbalzo dell’euro sul dollaro: i prezzi internazionali sono infatti quotati in dollari, moneta che presenta un trend crescente verso la valuta europea tanto che la maggior parte degli operatori finanziari si aspetta un cambio in parità (un euro per un dollaro) entro fine anno. In rapporto alla nostra valuta quindi il prezzo dei diamanti potrà avere persino un aumento superiore, a maggior ragione ora se sfrutti il breve rimbalzo tecnico della nostra valuta.

Come puoi sfruttare queste opportunità?

Ovviamente non posso che raccomandarti anzitutto di informarti sull’investimento in diamanti. E ritengo che non ci sia miglior modo di farlo che acquistando la guida: Investire in Diamanti.  Sono circa 170 pagine che potrai leggere in breve tempo per farti una cultura su tutti gli aspetti dell’investimento. L’importante è che prima di investire tu conosca almeno le nozioni basilare per acquistare al giusto prezzo, perché l’affare si fa in quel momento. E, lo ripeto ancora una volta, evita le proposte di Unicredit e delle altre banche!

Se hai problemi a capire o decidere dove e cosa acquistare, nessuno problema! Dopo la mia chiacchierata con l’intermediario, abbiamo condiviso una proposta riservata a chi ha acquistato la guida. Riceverai infatti una consulenza su cosa acquistare e dove. Entro 24 ore dall’acquisto riceverai via mail maggiori informazioni.

Clicca qui per acquistare direttamente tramite carta di credito o paypal, oppure qui per maggiori informazioni sulla guida. Per pagamenti tramite bonifico scrivi a info@investirediamanti.org.  Grazie alla guida saprai cosa fare e soprattutto cosa non fare per evitare fregature e ottenere un investimento fruttuoso, e con la consulenza potrai essere subito operativo sapendo cosa e dove acquistare ora.

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  • Buongiorno,
    avrei da vendere un bel diamante da almeno 2 carati azzurro.
    Una piccola incertezza che mi rimane è che sia proprio un diamante, perchè la penna che rileva i diamanti si accende e non so se in caso fosse un’acqua marina o topazio si accenderebbe lo stesso? Ma non ottengo risposte in merito e non so a chi rivolgermi. Vorrei trovare un ‘acquirente possibilmente privato.

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  • Le penne in commercio non sono in grado di rilevare se un diamante sia falso o vero con certezza. Al massimo rilevano se si tratta di falso evidente. Nella guida sono indicati modi per stabilirlo , i classici metodi popolari (sfregamento vetro, alito o appoggiarlo su un giornale) così come certi strumenti (come appunto le penne) servono a poco.

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