Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Il valore dei certificati dei diamanti

Nella guida Investire in Diamanti segnalo l’importanza e i falsi miti che circondano i certificati. Il certificato è il documento rilasciato da un laboratorio di analisi gemmologica riconosciuto nel mondo, che ne garantisce l’autenticità. In esso sono riportati tutti i parametri qualitativi (purezza, colore, taglio e peso) ed identificativi della pietra. E’ un documento importantissimo e fondamentale che deve accompagnare sempre un diamante da investimento.

Acquirenti e investitori  però spesso sono portati a travisare il valore del certificato, e di questo si fanno forte i venditori. Come ho già avuto modo di ricordare,  questo documento non rappresenta una garanzia, ma una semplice descrizione dell’oggetto analizzato. E’ quindi importante saperlo leggere, ma anche capirne i limiti e le differenze (come descritto dettagliatamente nella guida).

I certificati sono tutti uguali?

Uno degli aspetti su cui porre l’attenzione è che non tutti i certificati, o meglio gli enti certificatori, sono uguali. E ancor più importante: questa differenza si riflette nei prezzi. Sono parecchi gli Istituti che rilasciano stime e certificati, ma pochi sono riconosciuti a livello internazionale. E anche tra questi ci sono profonde differenze. Anche se ci sono delle regole guida, ogni laboratorio segue propri processi e standard. Inoltre il risultato dell’analisi, per quanto segua regole e processi, è sempre anche una valutazione soggettiva. E’ normale quindi, anzi praticamente sicuro, che un diamante possa ricevere valutazioni diverse in base alla casa di certificazione.

Queste differenze nei criteri di valutazione e soprattutto come si riflettono sui prezzi sono ben note nel settore e spesso sfruttate a svantaggio dell’acquirente finale. Non è un caso infatti che in gioielleria e su Internet si trovino soprattutto diamanti certificati da alcuni specifici laboratori.

Il cliente tipo, soprattutto i tanti che si sono approcciati al settore negli ultimi anni, guardano al massimo solo alle classiche 4C ed eventualmente altre caratteristiche base. E per loro un diamante da 1 carato, D IF con tripla EX è uguale ad un altro con pari caratteristiche. Eppure, premesso che ogni diamante è diverso da un altro (a prescindere dall’uguaglianza delle 4C e degli altri valori), quel diamante sarà diverso anche in base al laboratorio gemmologico che lo ha valutato. Ma ancora più importante, per chi si appresta ad acquistare la pietra con intenzione di rivenderla, il mercato gli riconoscerà un valore diverso in base all’ente certificatore.

Il test di Rapaport

La differenza dei laboratori gemmologici non è un segreto, anche se è poco noto a molti investitori. Qualche anno fa pure Rapaport (la società che pubblica i famosi prezzi Rapaport), ha pubblicato un articolo mettendone in evidenza le differenze.

L’articolo presenta alcune sorprese.   Rapaport ha dato i punteggi ai principali enti certificatori. Nessuna sorpresa sul migliore, è quello che esprime anche i prezzi più alti (e quello più noto a chi lavora nel settore). Ma tra gli altri Istituti la classifica è diversa rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare in base alle valutazioni di mercato.

La tabella che segue, ripresa dal sito di Rapaport, rappresenta appunto la classifica in base al prezzo. Puoi ben notare la forte differenza tra laboratori gemmologi.

Perché questa differenza di valore? Perché chi lavora nel settore conosce le differenze di affidabilità e rigidità nei criteri dei vari Enti.

E’ chiaro che per chi si appresta ad acquistare diamanti, facendo cieco affidamento sul certificato, è difficile capire, e anche solo pensare, che allo stesso diamante possano essere date valutazioni differenti.  Ma questa è la realtà, nota a chi ti vende i diamanti, come dimostra uno dei test fatti da Rapaport.

Nota come la stessa pietra possa passare da un colore G fino addirittura a D. Come le altre differenze nella purezza e soprattutto nelle caratteristiche del taglio / lucidatura / simmetria.

Nella guida vengono indicate le differenze di prezzo di un diamante dalle stesse caratteristiche in base all’ente certificatore. In parole povere, due diamanti apparentemente identici in base al certificato, avranno valori diversi di mercato.

Questo è una delle asimmetrie informative spesso utilizzate dai venditori che possono ottenere, a parità di pietra, maggiori margini vendendo diamanti certificati da alcuni laboratori. E’ solo una delle cose fondamentali da sapere prima di acquistare un diamante che troverai nella guida.

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