Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Diamanti acquistati in banca – cosa fare

Ricevo spesso ringraziamenti da alcune persone che, grazie ai miei articoli e alla mia guida, hanno evitato di acquistare diamanti in banca (e non nascondo di aver ricevuto anche insulti da persone che, in qualche modo, vendono diamanti).  Ricevo però anche richieste di persone che purtroppo l’acquisto lo hanno fatto ed ora non sanno come uscirne. Se provano infatti a vendere, si ritrovano con perdite fino e oltre il 50%. Oltre all’Iva, pagano infatti anche per la vendita un ulteriore commissione a banca (fino al 15%) e all’intermediario in diamanti.

Sono anni che scrivo di evitare l’acquisto in banca, visto i prezzi alti, la poca professionalità dei bancari (nel senso che non conoscono nulla dei diamanti e quindi non sono in grado di dare consigli all’acquirente), la difficoltà di rivendita (nonostante le promesse iniziali). Mi sono per questo beccato insulti e anche qualche minaccia da persone che spero che ora si siano rese conto di cosa vendevano. C’è voluta la trasmissione di Report di ottobre 2016 a muovere finalmente le acque (comunque una triste rappresentazione del nostro paese dove serve la tv per far agire chi di dovere).

Si è mossa infatti la Consob che fino ad ora però esclude che i diamanti siano oggetto di investimento e quindi sottoposti alle normative di tutela degli investitori. Si è mosso l’Antitrust che ha avviato due distinti procedimenti in materia di pratiche commerciali scorrette nei confronti di DPI – Diamond Private Investment con sede in Roma e IDP – Intermarket Diamond Business e IDB Intermediazioni S.r.l. con sede in Milano. Si è mossa la magistratura che ha mandato la Guardia di finanza ad acquisire documenti e materiale informatico in una serie di istituti di credito nell’ambito di un’inchiesta, coordinata dai pm Fabio De Pasquale e Grazia Colacicco, per presunte truffe sulla vendita di diamanti a clienti delle banche. L’inchiesta è appena agli inizi e le acquisizioni sono state disposte in Banco Bpm, in Intesa San Paolo, in Monte dei Paschi di Siena, in Unicredit e nella Popolare di Bari.

Il 1 marzo 2017 Idb, uno dei principali operatori di vendita di diamanti tramite le banche, ha comunicato tramite il suo sito la sospensione della vendita di diamanti in attesa di concludere il processo di riorganizzazione interno. Successivamente, il 27 maggio, ha confermato la proroga della sospensione dell’attività di vendita fino alla fine dell’istruttoria sul mercato dei diamanti posta in essere dalle autorità competenti. Quel che non viene detto esplicitamente è che le istruttorie dell’Antitrust possono durare anche oltre un anno, si tratta quindi di una lunga sospensione.

Consigli per chi ha acquistato diamanti in banca

Nel frattempo rimangono gli investitori che hanno acquistato i diamanti in banca e che non sanno cosa fare. In attesa dei pronunciamenti dell’Antitrust, ecco qualche consiglio.

La maggioranza delle persone dovrebbe avere i diamanti custoditi in casa o presso cassette di custodia in banca. Qualora si sia lasciata la custodia alle società venditrici (Idb, Dpi, Dlb) è opportuno attivarsi per ritirare le pietre. E’ infatti probabile che qualora tali società non riprendano la vendita di diamanti, finiranno in liquidazione (fallimento). Quindi, anche se i diamanti appartengono ai clienti, qualora non fossero chiaramente individuabili, si rischia di diventare un semplice creditore chirografario, vale a dire mettersi in fila per la liquidazione ricevendo un valore di stima delle pietre che sarebbe parecchio inferiore a quello pagato.i diamanti lasciati in custodia alla Idb ed alla Dpi, anche nel caso in cui si sia conferito mandato alla vendita.

La prima cosa da fare è poi provare a transare con la banca chiedendo il riacquisto dei diamanti al prezzo di vendita (in parole povere l’annullamento della transazione). Qui però la forza di trattativa dipende molto dalla documentazione a supporto che provi il comportamento ingannevole o comunque inidoneo della banca o dell’operatore che ha venduto i diamanti allo sportello.

Le banche rifiutano il riacquisto sulla base del fatto che i diamanti non sono prodotti finanziari e non sono quindi soggetti alle norme del Testo Unico della Finanza. Nei fatti però spesso si sono comportati come se lo fossero. Per smontare le loro argomentazioni occorre quindi provare in qualche modo che sia stato proposto l’acquisto di diamanti in ottica di investimento.

In alcuni casi può essere semplice provarlo. E’ il caso in cui l’acquisto di diamanti è stato effettuato col ricavato del disinvestimento in obbligazioni, fondi comuni ecc. posseduti presso la banca. La banca può continuare a sostenere che le operazione siano di solo l’iniziativa del cliente, ma è una difesa debole. E’ quindi più probabile che la banca trovi una soluzione. In generale bisogna cercare qualche appiglio nella documentazione consegnata (attenzione, non troverete nulla in quella ufficiale, dovete ricorrere a documenti di esempio presentati dall’impiegato bancario, per esempio previsioni di rendimento).

Negli altri casi occorre provare a forzare la  mano facendo pesare il proprio valore di cliente. E’ un’operazione che però possono mettere in atto solo coloro che hanno notevoli patrimoni e prodotti in banca. E’ infatti possibile che di fronte alla minaccia di smobilitare fondi e polizze presso la banca, questa trovi una soluzione amichevole.

Purtroppo negli altri casi non c’è un vero appiglio legale per ora. Formalmente è stata effettuata una normale vendita su segnalazione della banca. In questi casi è preferibile attendere l’inchiesta Antitrust che però ricordo può solo dichiarare la pratica commerciale scorretta da parte delle banche chiedendone l’interruzione e irrogando nel caso sanzioni. Non spetta all’Antitrust stabilire eventuali risarcimenti, ma una sua sentenza può dar maggiore forza agli esposti e alle denunce che i clienti bancari stanno presentando.

Spiace personalmente che questa vicenda abbia messo in cattiva luce un settore che invece oggi in Italia presenta finalmente una concorrenza pari a quella europea.  I diamanti presentano vari vantaggi, economici e fiscali. Se hai patrimoni familiari da difendere, vale la pena approfondire l’argomento. Ti invito in tal senso a vedere la mia guida Investire in Diamanti. I diamanti sono un tema affascinante e potrai scoprire come valutarli e come acquistarli (o venderli).

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