Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Confronto prezzi diamanti – dove acquistarli?

Nella guida “Investire in diamanti”, ma anche su questo blog, segnalo come in Italia i diamanti si acquistano in genere a prezzi alti, spesso molto alti. E siccome l’affare si fa sempre nel momento in cui si compra, questo si traduce in un cattivo investimento che non potrà dare i ritorni sperati. Il motivo per cui i prezzi sono alti è che si ricorre (quasi) sempre ai canali tradizionali che in passato erano praticamente solo le gioiellerie, a cui ora  si sono aggiunte le banche.

Addirittura le banche sono diventate oggi i principali venditori di diamanti da investimento. O meglio segnalatori, perché di fatto le banche collocano le pietre di altri, di alcune società come IDB (Intermarket Diamond Business), DPI (Diamond Private Investment) o Dlb (Diamond Love Bond). Così facendo il cliente si fida pensando che vi sia una garanzia della banca sulla pietra, garanzia che ovviamente non c’è. Di fatto le banche agiscono come meri segnalatori, prendono commissioni intorno al 15% e non danno alcuna garanzia perché si tratta di un prodotto di terzi. Ma non c’è solo un problema di garanzia, c’è anche e soprattutto un problema di prezzi.

Nella seguente tabella pubblicata recentemente dal Sole 24 Ore si vede come IDB, che colloca pietre tramite diverse banche italiane tra cui in particolare Unicredit, sia leader indiscusso nelle vendite di diamanti in Italia. Pensi che chi ha acquistato queste pietre abbia fatto un affare fidandosi della sua banca? O rischia di aver fatto un investimento stile Parmalat?

vendite diamanti italia

 

Per capirlo cominciamo quindi a vedere i prezzi del leader di mercato in Italia (IDB) ripresi direttamente dal loro sito Internet:

prezzi diamanti idb

 

e quelli di DPI, altro operatore del mercato che opera tramite banche (dati aggiornati dal loro sito Internet)

quotazioni diamanti investimento

Si può subito vedere come di fatto le quotazioni siano identiche. Fino a qualche mese fa non era così, DPI aveva prezzi inferiori di qualche centinaia di euro, ma si vede che ora giustamente si è allineata al leader. D’altronde se Intermarket Diamond Business riesce a vendere di più e a prezzi superiori, perché non allinearsi?

Ora: come reagiresti se ti dicessi che i prezzi che hai visto sono superiori al mercato di quasi il 100% per i diamanti di minore caratura e di circa il 50% per le pietre superiori al carato? E non sto parlando di prezzi a cui hanno accesso solo professionisti, grossisti o grandi investitori. Sono prezzi a cui anche tu potresti acquistare questi diamanti.

L’investimento in diamanti è un investimento di medio-lungo periodo. Non puoi pensare di acquistare oggi rivendendo tra qualche mese, ma devi attendere almeno qualche anno. Ma se acquisti ai prezzi di cui sopra, attenderai almeno un decennio per andare in pari nella migliore delle ipotesi.

 

Dove acquistare diamanti?

Da chi comprare quindi? Non certo in banca, come hai visto, e in generale nemmeno presso le gioiellerie.  Ma il dilemma rimane. E in effetti molti lettori e acquirenti della guida, rimangono comunque nel dubbio. Sanno cosa comprare, quali caratteristiche privilegiare, a cosa fare attenzione, cosa evitare. Ma poi rimangono bloccati nel trovare un valido venditore.

Per tale motivo ho deciso di aggiungere un ulteriore bonus esclusivo, un bonus che chiude il cerchio dando tutte le informazioni utili a chi vuole investire in diamanti (anche per un diamante da montare su un anello importante). In pratica si tratta di una sezione riservata ai soli acquirenti che potranno trovare un confronto sui prezzi in Italia e l’indicazione su offerte periodiche da parte di alcuni selezionati intermediari, offerte a livello di mercato quindi con quotazioni inferiori al 50-100% rispetto ai prezzi che hai visto nelle tabelle precedenti.

Se vuoi accedere a questa sezione riservata che verrà tenuta aggiornata periodicamente con prezzi e offerte, non ti resta che acquistare la guida “Investire in Diamanti“.  Avrai tutte le informazioni utili per un buon investimento: cosa e dove acquistare, come valutare la pietra, dove venderla etc.

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ps. ti ricordo che se non vuoi o non puoi acquistare online, puoi pagare tramite bonifico. Scrivi a info@investirediamanti.org per ricevere le coordinate bancarie.

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  • Ottimo articolo ma non hai chiarito se parli di diamanti sigillati (da investimento) o diamanti da gioielleria. Saluti.

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  • La guida (e quindi gli articoli) è dedicata a quelli da investimento. Per completezza nella guida c’è un capitolo sui diamanti da gioielleria (per anelli o gioielli in genere), che ne evidenzia le differenze nelle valutazioni e caratteristiche.

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  • 37 euro per notizie che con un po di pazienza si possono comunque reperire su internet mi sembra esagerato.

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  • buongiorno Luigi, accetto opinioni e critiche, ma mi chiedo come faccia ad esprimere un’opinione valida non avendo acquistato la guida. Forse si è confuso con la guida gratuita oppure con quanto letto sul sito.
    Al di là che come dice lei ci vuole pazienza e quindi tempo a cercare le informazioni (e non tutti ne hanno, il tempo è denaro come si dice) non sono d’accordo con il suo commento. Ho sempre diffidato i miei lettori dal prendere notizie in Internet, perché ci si imbatte solo in articoli pubblicitari che riportano, quando va bene, una parte della realtà (e questi articoli li trova anche sul Sole 24 Ore, Repubblica etc., guarda caso con interviste ai soggetti delle società sopra menzionate). Trovare informazioni valide in questo settore è molto difficile, ancor di più informazioni imparziali di gente che non vuole venderle pietre ma solo informazioni. Qua sta la differenza e posso confermare con i fatti che in un ambito dove si parla come minimo di migliaia di euro, 37 euro (con pure consulenza) sono ben pochi. Dovrei pubblicare le mail dei clienti che grazie alla guida hanno evitato fregature o sono riusciti a far abbassare il prezzo o a trovare proposte migliori o anche a rinunciare all’acquisto! In effetti piuttosto che cercare informazioni online, le consiglio di rinunciare ad acquistare diamanti.

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  • Buonasera. Volevo soltanto segnalare che Dpi garantisce il ricollocamento della pietra sul mercato con liquidazione a mezzo bonifico bancario entro 30 giorni dalla riconsegna della stessa. Commissione 10 percento del valore di realizzo sempre in base alla quotazione ufficiale del momento. Diamanti trattati sulla Borsa di Anversa e quotati ufficialmente con cadenza trimestrale su “il sole 24 ore”. Certificazioni di HRD e GIA. Il tutto è messo nero su bianco. Se investo in qualsiasi prodotto finanziario devo pagare annualmente il 2permille di imposta di bollo, il 12,50 o il 26,00 percento sui rendimenti. A parte logicamente le commissioni di gestione annue oltre a quelle di sottoscrizione. Non so che lavoro faccia lei ma Le garantisco che la commissione del 10 percento per realizzare il diamante, su un orizzonte temporale di 5/10 anni è marginale rispetto alla somma delle componenti citate sopra su un investimento finanziario sia di risparmio gestito o titoli. Mi deve spiegare dove sta la fregatura. La fregatura sta laddove qualcuno vende un diamante a un prezzo non quotato. Cosa che Dpi o altre Società non fanno. P.S. Ritengo che il Costo della Guida sull’investimento in diamanti sia un grande affare. Per chi la vende. Cordiali Saluti.

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  • Parto dai prezzi citati nell’articolo (senza andare a vedere quelli aggiornati). Al di là che è curioso come siano allineati al principale concorrente, tali prezzi erano (e sono) a volte addirittura il DOPPIO di quelli reperibili sul mercato in Italia da operatori affidabili con basi a Londra, Israele o Belgio. Se poi lei trova che una commissione del 10% (in realtà, da fonti certe, arrivano anche al 15%) non sia alta (e stiamo solo parlando della commissione dell’intermediario bancario) allora scriva a coloro che si lamentano della commissione del 3-4% per la sottoscrizione di polizze vita. La quotazione del Sole 24 poi non esiste, di fatto è una pubblicità su cui loro non entrano nel merito (e lo stesso editore del Sole 24 Ore l’ha rimarcato più volte). Premesso che tutte le opinioni sono legittime, ma se per lei la mia guida (che lei giudica senza nemmeno aver letto) è un affare solo per me, allora prendersi 1.000/1.500 euro su un diamante venduto a 10.000 euro (che altrove si trova a 5.000) come lo descrive? Il suo commento comunque, come i molti riscontri positivi dei lettori della guida, mi confermano di averci preso nel segno perché nel settore è necessario, anzi fondamentale, maggiore informazione e trasparenza!

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  • Ciao mirko sai dirmi il nome di qualche società che potrebbe cercare dei commerciali per la vendita di diamanti ? Sono promotore Finanziario da 23 anni e di sicuro avrei clienti interessati ad effettuare questo tipo di investimento investimento.

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  • Sì, ti rispondo via mail. Lo dico anche ai molti altri consulente e promotori finanziari interessati, contattatemi via mail se avete bisogno di contatti con intermediari che possono fornirvi diamanti per i vostri clienti.

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  • Buonasera Mirko, sono capitato sul tuo blog cercando informazioni sulla vendita di diamanti in banca; meno di un mese fa una mia cliente potenziale ( sono un pf) ha rinunciato, grazie all’ intervento del compagno che ha lavorato un paio di decenni con le pietre preziose e ha facilmente notato un prezzo eccessivo, all’ acquisto della pietra proposta in una di quelle banche che hai citato; informandosi con più precisione avendo a disposizione tutti i dati della pietra, a fronte di € 13.000 chiesti dalla banca, la pietra aveva un valore commerciale di 7000. Ipotizzo che sia una situazione analoga in tutte le banche, come hai scritto tu. Grazie per le informazioni, per ora. Leo

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  • Buongiorno Mirko, Le sottopongo un quesito dal quale spero possa trovare spunto per ulteriori considerazioni: mi è stato proposto dalla mia banca l’acquisto di diamanti da investimento attraverso la società DPI, dopodomani farò un incontro in filiale con un funzionario di questa società. Ma vorrei chiederLe se è corretto dire che appena uscito dalla banca con i diamanti in tasca perdo circa il 30% del totale pagato,dato che se li rivendessi immediatamente perderei l’ IVA, le commissioni della banca e dovrei pagare a DPI il 10% sul valore + Iva (12.2%) per la rivendita? Facendo quattro conti mi ci vorrebbero circa 10 anni per arrivare a….ZERO.(sempre che il valore dei miei diamanti abbia in questi 10 anni un incremento medio del3.5% annuo).
    Grazie

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  • Buongiorno Claudio, il suo ragionamento è corretto, ma non è il principale problema dei diamanti in banca. I diamanti sono un investimento a lungo termine, per cui anche se si va in perdita immediata, si può poi recuperare (basta appunto essere consci che non devi pensare di rivendere subito o in pochi anni). Occorre poi sempre tener in conto la diversificazione. Come dicevo però il problema è un altro: l’affare si fa sempre all’acquisto. E i diamanti in banca non lo sono, hanno costi che (può sembrare assurdo ma è così) sono persino il doppio rispetto a quelli che si trovano da altri intermediari italiani.

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  • Buonasera Mirko,
    anche se non ho letto la guida, trovo apprezzabile il fatto che Lei voglia portare chiarezza su un argomento sicuramente su cui c’è da sapere più di quello che si può trovare in giro tramite canali ufficiali.

    Non essendo coinvolto direttamente, Lei mi sembra più nella posizione neutrale e quindi interessato unicamente a dare informazioni corrette.

    Ho letto online su un articolo di Lastampa del 2011 che in alcuni Paesi e/o da parte di alcune compagnie l’estrazione è fatta sullo sfondo di situazioni di conflitto.
    Volevo chiederLe se nella guida a pagamento accenna quindi ad acquisto etico di diamanti e/o conflict free, e/o a come/dove trovarli.
    Grazie, saluti

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  • Buongiorno Angelo, se c’è un aspetto positivo è che il settore da anni si è mosso sul problema di cui parla. Oggi quasi tutti gli intermediari che troverà propongono diamanti conflict free, con relativa certificazione. La rimando a wikipedia per maggiori informazioni https://it.wikipedia.org/wiki/Kimberley_Process

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  • salve,
    sto cercando le quotazioni di mercato dei diamanti ma non trovo delle vere tabelle o cmq quotazioni di mercato valide per poter paragonare alcuni affari che ho tra le mani, potrebbe aiutarmi?

    grazie

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  • già sul sito indichiamo come non esistano quotazioni ufficiali. Le consiglio la lettura della guida per iniziare a districarsi nel settore, sicuramente non faccia affidamento alle quotazioni sul Sole 24 Ore o di altri intermediari.

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  • Caro Mirko hai solamente tralasciato un piccolo particolare tutti i diamanti collocati da Dpi sono accompagnati da un contratto di assicurazione stipulato con i lloyds che copre jn caso di furto il 100% del bene assicurato secondo l’ultima quotazione pubblicata dal Sole 24ORE
    Come spieghi che l’assicurazione copre l’intero valore di mercato se come dici tu e’
    maggiorato del 100% del suo reale valore
    Prima di scrivere CAZZATE per screditare una societa’ che sta quotidianamente e con fatica permettendo ai clienti italiani di accedere al mercato dei Diamanti di Investimento come accade nel resto d’Europa e nel Mondo con le stesse modalita’ e caratteristiche,informati e non dire Cazzate col solo intento di vendere
    il tuo libro BUFFONE

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  • buongiorno Luca, io non scredito nessuno, riporto semplicemente dati e fatti. Le % commissionali delle banche e il confronto prezzi sono numeri e fatti, non opinioni personali. Quanto all’assicurazione (precisando che copre solo se i diamanti sono custoditi in cassette di sicurezza in banca, il che ne riduce ovviamente notevolmente i rischi e quindi i costi) è normale che copra il valore d’acquisto riportato in fattura o scontrino, come per qualsiasi bene di consumo (eccetto l’auto o altri beni che hanno contratti standard ma che possono anche coprire il valore gap). Se lei compra un gioiello a un milione e poi lo assicura per un milione, paga il premio proporzionato e sarà coperto per questa cifra, indipendentemente dal fatto che quel medesimo gioiello lo poteva acquistare altrove a 500.000. La ringrazio infine per l’educazione. Se ha ancora dubbi sull’argomento, si guardi la puntata di Report di lunedì.

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  • Buongiorno
    Ho recentemente annullato a DPI un ordine di diamanti dopo aver letto i suoi consigli preliminari e quindi scoperto che la quotazione Rapaport era molto, ma molto inferiore. Stasera mi guardo Report per saperne di più e poi decido se acquistare la sua guida. Per ora mi è stato molto utile, grazie.

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  • Ciao Mirko
    mi occupo di Diamanti da una vita, (una vita di miniere in Africa e conseguente commercializzazione del prodotto ai vari stadi),
    vorrai scusarmi se non ho ancora comprato la tua guida che sono sicuro potrà essere di grande aiuto a chi si avvicina a questo mondo volutamente misterioso.
    Finalmente qualcuno si è preso la briga di aprire gli occhi a chi voglia farseli aprire..
    Vivendo all’estero da tanti anni non seguo molto le vicende Italiane del settore, per cui mi capita ogni tanto di visitare la tua rubrica e vorrei dare, nel mio piccolo un contributo alla discussione sulle tecniche di vendita dei “Diamanti da Investimento” (già il termine è tutto un programma, chi ha stabilito quali sono i Diamanti da investimento? Forse troppo cari per venderli come gioie?)
    A me è sempre sembrato frutto del marketing più disinvolto degli ultimi 20 anni e del quale bisognerebbe parlare, ma sono sicuro sarà illustrato nella tua guida)
    Comunque mi limiterò a una testimonianza in prima persona.
    Mi sono occupato, professionalmente, del fenomeno banche nell’anno 2000/2001 (avevo già 20 anni di Africa sulle spalle)
    contattato da una delle banche, oggi coinvolte, per organizzare proprio quel tipo di meccanismo (all’epoca solo una Banca vendeva nelle agenzie)
    quindi dopo aver analizzato il meccanismo di questa Banca mi rifiutai di clonarlo per il mio “cliente”.
    I seri funzionari non furono assolutamente d’accordo sulla mia proposta di vendita nei termini “accettabili” dal mercato (avrebbero dovuto accontentarsi di commissioni reali, per cui, pur non essendo uno di primo pelo, dovetti rinunciai all’opportunità in virtù di quella cultura ed educazione commerciale che credevo patrimonio irrinunciabile del settore, per il quale lo sputtanamento equivaleva ad una condanna pesante ed indelebile, visto che la evcentuale ricollocazione sul mercato del prodotto sarebbe stata a mio carico.
    Chi conosce veramente il settore e sà di cosa parlo, sa anche che questo fenomeno è purtroppo un’altro frutto della crisi che attanaglia il mercato da troppi anni, il quale ha trovato il modo per limitare i danni, ma anche della globalizzazione nel senso che nessuno riesce più a stare al proprio posto.
    (ciclicamente gente “irrequieta” e tantino avida fa capolino anche in Africa, spinti dallo stesso spirito corsaresco, ma in questo caso trovano pane per i loro denti, gente che dopo averli annusati gli rifilano sonore batoste, facendo leva sulla componente di avidità che caratterizza tali personaggi, infatti ritengo che il Diamante è sempre e sempre sarà nell’occhio del ciclone e sotto una luce negativa perchè c’è di mezzo l’essere umano, nella accezione peggiore del termine.
    In questo caso una buona dose di ignoranza fa il resto e alla fine chi si è visto si è visto.
    Per finire mi permetto un consiglio a chi si avvicina al Diamante:

    Compratelo con l’intenzione di godervelo (ci sono tanti, forse troppe, fonti serie di acquisto) e amatelo per quello che è “una meraviglia della natura” o di chi lo abbia creato e lasciate stare la possibilità di lucrare su di esso, è già difficile per chi lo fà in modo professionale e con tanti anni di esperienza e sacrifici e investimenti non solo finanziari.

    un caro saluto

    Carlo

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