Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Comprare diamanti in banca su Report Rai3

diamanti in bancaLunedì 17 ottobre 2016 nella puntata di Report su Rai3 si è discusso a 360° di investimenti in banca e alle Poste. Il primo lungo servizio è stato dedicato proprio ai diamanti da investimento proposti ormai da tutte le principali banche italiane (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Popolare, Ubi Banca, Monte Paschi di Siena, Popolare di Milano etc.).

Nulla di nuovo in realtà per chi ha letto la guida Investire in Diamanti , ma anche per chi ha letto gli articoli sul tema diamanti in banca in questo blog.

I prezzi assurdi dei diamanti in banca

L’inchiesta prende spunto dall’esperienza del sig. Raffaele Grieco , un cliente di Intesa Sanpaolo come tanti a cui è stato prospettato l’acquisto di diamanti di investimento direttamente in banca. Ma come ho già avuto modo di scrivere, i prezzi dei diamanti in banca non sono proprio convenienti:

RAFFAELE GRIECO: Quando si va in banca a discutere di investimenti il consulente menziona questa nuova, nuovissima possibilità di un investimento in diamanti. Non è niente di rischioso, piano piano accumula il suo bravo 4 per cento più o meno tutti gli anni, i diamanti per qualche magica ragione salgono indipendentemente da fattori socioeconomici.
EMANUELE BELLANO (giornalista di Report): E voi che dite? Dite “ammazza, è un investimento interessante”.
RAFFAELE GRIECO: É un investimento assolutamente interessante, ma abbiamo scoperto che abbiamo pagato letteralmente il doppio del valore della pietra.

RAFFAELE GRIECO: In quel momento tu indichi un valore, no? Voglio comprare, voglio fare un acquisto di 10.000 euro in diamanti. Dopo qualche settimana ci dicono che i diamanti sono pronti, andiamo e finalmente arrivano i diamanti nelle nostre mani. Allora in quel momento a noi ci viene dato un blister con la pietra dentro … ogni pietra ha il suo certificato dove per la prima volta scopri le effettive qualità della pietra.
EMANUELE BELLANO: Il diamante lo paga 7.016 euro. È da mezzo carato.
RAFFAELE GRIECO: La prima cosa che fai cos’è? Vai a cercare su internet se effettivamente quello che hai pagato si avvicina ai valori di mercato della pietra.
EMANUELE BELLANO: Prende il certificato con le caratteristiche del diamante e consulta l’Idex, un portale che confronta i prezzi in tutto il mondo. E scopre che lo prezzano 2.700 euro. Meno della metà di quello che l’ha pagato lui.

Poi va da un gioielliere:

GIULIANO ANSUINI – GIOIELLERE: È un buon brillante.
EMANUELE BELLANO: Il prezzo al quale lei me lo potrebbe acquistare qual è?
GIULIANO ANSUINI – GIOIELLERE: Non superiore ai 1.700 euro, penso il massimo.
EMANUELE BELLANO: 1.700 euro.
GIULIANO ANSUINI – GIOIELLERE: Sì. Perché quanto lo ha pagato lei scusi?
EMANUELE BELLANO: 7.000… 7.000 euro.
GIULIANO ANSUINI – GIOIELLERE: Non ho capito.
EMANUELE BELLANO: 7.016 euro.

 

Siamo abituati, anche grazie a Internet o ai volantini dei supermercati, a confrontare le offerte anche per acquisti di poche decine di euro. Può quindi sembrare strano che, quando sono in gioco parecchi dei nostri risparmi, siamo meno accorti. Ma perché la gente si fida? Ce lo spiega benissimo sempre Report:

EMANUELE BELLANO: Chi acquista è convinto di fare un investimento con la banca. In realtà di mezzo spunta una società. Diamond Private Investment.
FUNZIONARIA BANCA INTESA SANPAOLO: È la nostra società di Intesa SanPaolo che investe in diamanti.
EMANUELE BELLANO: La DPI, Diamond Private Investment non è di Intesa SanPaolo, è una società privata, come lo è la IDB, Intermarket Diamond Business che vende con UniCredit, Banco Popolare e Carige. L’interesse della banca sta nella  commissione che incassa ogni volta che piazza i loro diamanti. Consigliato da Intesa, il signor Grieco ha comprato diamanti dalla DPI.

La gente, nonostante tutto quello che è successo negli ultimi anni, si fida ancora ciecamente delle banche. Un meccanismo che viene sfruttato a dovere in questo caso, facendo credere (vedi la risposta dell’impiegata di Intesa) che di fatto i diamanti li vendono direttamente loro. Mentre in realtà la banca è un puro intermediario che si prende una bella commissione su ogni pietra venduta (mediamente 15%, cifra spropositata se si pensa che ci si lamenta per il 4% delle commissioni sulle polizze vita).

 Le quotazioni del Sole 24 Ore

quotazioni diamanti in banca

Altra triste verità, di cui ho già parlato, sono le fantomatiche quotazioni ufficiali dei diamanti del Sole 24 Ore:

EMANUELE BELLANO: Ma se non si basano sul listino internazionale, su che dati si fondano allora i grafici di queste due società? Ce lo dice la banca.
FUNZIONARIA BANCA INTESA SANPAOLO: Le quotazioni sono il riferimento per stabilire il prezzo di acquisto dei diamanti da investimento e sono pubblicate periodicamente di regola ogni trimestre sul Sole 24 Ore.
EMANUELE BELLANO: E infatti anche il sito della DPI indica come fonte Il Sole 24 Ore. Entrambe le società dicono che nelle pagine del quotidiano economico ogni tre mesi vengono pubblicate le quotazioni dei diamanti. Sono molto diverse da quelle dei listini internazionali come per esempio il listino Rapaport.
Al telefono UFFICIO STAMPA IL SOLE 24 ORE: Quelle sono la loro pubblicazione: praticamente loro fanno delle inserzioni pubblicitarie sul Sole 24 Ore. Sono delle pubblicità, e sono infatti sono in mezzo ad altre pubblicità.
EMANUELE BELLANO: Dunque il meccanismo è questo: IDB e DPI decidono i prezzi dei loro diamanti. Comprano una pagina sul Sole 24 Ore e li pubblicano. Poi usano quei dati per costruire il grafico che indica rendimenti sempre in crescita. E la banca dice all’investitore che quello è il listino di riferimento

 

Anche qui quindi si cerca di sfruttare un nome affidabile (Il Sole 24 Ore) che pubblica quotidianamente le quotazioni di tutti gli strumenti finanziari da investimento, facendo passare una pubblicità come una quotazione ufficiale del giornale (ma chi ha letto la guida sa bene come e dove ricavare i prezzi dei diamanti).

L’ho detto e ripetuto più volte. I diamanti sono una buona alternativa di investimento, soprattutto in questo periodo, ma l’affare lo si fa all’acquisto. Come detto dal sig. Grieco:

 RAFFAELE GRIECO: Mettiamo che la pietra valga 50, io l’ho pagato 100. A chi lo rivendo a 100? A nessuno.

Purtroppo questa è la triste verità. Il sistema dei diamanti in banca, come indicato da Report, è un sistema chiuso che rimane in piedi finché qualcun altro compra.

Il punto di partenza per effettuare un buon acquisto è sempre:

  1. informarsi: come ogni investimento, occorre conoscere ciò che acquisti. A differenza di azioni o obbligazioni, non è però facile trovare informazioni sui diamanti. E spesso si trovano informazioni di parte, vale a dire pubblicate dai venditori stessi, che ovviamente, anche se onesti, hanno un conflitto di interesse. L’unica fonte indipendente al momento è la nostra  guida Investire in Diamanti , dove potrai conoscere le caratteristiche di queste pietre, gli elementi da valutare, come leggere il certificato, come acquistare e come vendere, le differenze tra diamanti da investimento e da gioiello etc. Utile a chi purtroppo ha già preso la cantonata in banca, ma anche e soprattutto a chi può evitarlo facendo un investimento oculato nell’ambito di un portafoglio finanziario diversificato;
  2. confrontare le varie offerte. Nella guida, e grazie al bonus offerto a chi la acquista, avrai modo di confrontare le proposte di più intermediari affidabili.

Per informazioni sulla guida  o per acquisto  online  immediato.

Opt In Image
Gratis la miniguida Investire in Diamanti
Iscriviti e ricevila in omaggio. Ebook di 30 pagine

Lascia un commento

Prossimo

Precedente