Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Come investire in diamanti

diamante blisterL’acquisto di un diamante va considerato come gli altri investimenti. Per cui considera la tua tolleranza al rischio, il tuo orizzonte temporale e il tuo budget.  Ovviamente l’acquisto di pietre preziose è un investimento a lungo termine che richiede un buon capitale inziale.

La scelta del diamante è sempre personale. Il prezzo dipende soprattutto dalle 4C, sta a te trovare la migliore combinazione per il budget che hai a disposizione.  Fissare subito un budget prima dell’acquisto è importante e ti consentirà di valutare e scegliere la qualità della pietra che puoi permetterti con quei soldi.

Prima di acquistare un diamante assicurati che il tuo investimento rispetti i minimi requisiti in fatto di:

  • Trasparenza del prezzo
  • Possibilità di rivendita
  • Qualità della certificazione
  • Supporto da un esperto

Ricorda che un buon investimento lo si fa al momento dell’acquisto, non della vendita.  Abbiamo visto però come sui diamanti la trasparenza sia scarsa e come ognuno fa i suoi prezzi. Lo stesso  Rapaport è poco accessibile e rappresenta solo un punto di riferimento, non un vero listino. Come puoi quindi verificare che il prezzo di acquisto sia coerente?  Prima di investire in diamanti  devi farti una cultura, la nostra Guida ti fornirà tutti gli strumenti per risparmiare ed evitare fregature.

Quale pietra acquistare per un buon investimento?

Recentemente il tema dell’investimento in diamanti è stato trattato su vari giornali e riviste. Si tratta in realtà di articoli pubblicitari, mascherati da informazione. Questi articoli sono infatti tesi a pubblicizzare specifici venditori, in genere, almeno negli ultimi tempi, quelli che passano tramite il canale bancario. In questi articoli si cerca di insinuare che esistano i “diamanti finanziari”, gli unici adatti all’investimento. E che questi diamanti non si possono comperare in gioielleria ma solo in banca.

In realtà il concetto di “diamante finanziario” non significa nulla. Non c’è una vera distinzione tra il diamante di un gioiello e quello cosiddetto finanziario. Semplicemente ci possono essere caratteristiche minime consigliate per poter ottenere con maggiori probabilità una rivalutazione del proprio investimento. Ma anche queste caratteristiche minime sono soggettive e si basano sulle probabilità.  La cosa più importante è acquistare ad un prezzo “giusto” a prescindere dal valore qualitativo delle gemme.

Sostenere che “bisogna investire in pietre colore D e purezza IF o VVS” non significa nulla. Vero che le pietre più rare hanno più valore, ma questo nulla ci dice sulla loro possibilità di rivalutarsi più delle altre.

Vero che il diamante che si consiglia per un investimento a caratteristiche in genere superiori a quelle che si comprano in gioielleria. Ma questo perché, a meno che non hai soldi in abbondanza, utilizzare diamanti perfetti per purezza e colore su una pietra da incastonare in un anello o altro gioiello, non sempre è opportuno.

Vediamo nella Guida quali sono le caratteristiche (colore, purezza, taglio, carato, simmetria, fluorescenza etc.)  che dovrebbe avere un diamante da investimento.  L’investimento in diamanti non è una buona scelta o una cattiva scelta, dipende molto (tutto) dal prezzo a cui si compra. Ricorda: acquista solo diamanti rotondi a brillante, non altre forme alternative. E non seguire le mode!

Nella guida scoprirai …

  • come valutare una pietra
  • quali caratteristiche (colore, carato, purezza, taglio etc.) deve avere una pietra da investimento
  • quali sono gli elementi più importanti da valutare
  • come leggere e utilizzare il certificato
  • dove recuperare e confrontare i prezzi dei diamanti
  • quanto investire in diamanti

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA GUIDA

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