Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Come evitare tasse e patrimoniali grazie ai diamanti

tassa sui risparmi Il diamante è un bene rifugio per antonomasia: al portatore, esente da tassazione sia sul valore (bollo) che sulle plusvalenze (capital gain). Bene anonimo,  che non richiede l’obbligo della dichiarazione successoria.

Abbiamo già visto in tal senso alcuni dei vantaggi dell’investimento in diamanti:

  • è indipendente dalle vicende economiche e politiche: crisi finanziarie, guerre, caduta di governi non influenzano le quotazioni dei diamanti
  • ti consente di diversificare il tuo portafoglio di investimenti
  • è un bene fisico, tangibile che potrai tenere in mano, a differenza di un’azione o un’obbligazione
  • è un bene sovrannazionale riconosciuto e vendibile in tutto il mondo, in Italia come in qualunque paese estero, anche nelle situazioni politiche e sociali più difficili
  • è un oggetto raro ed esclusivo ma al contempo un bene acquistabile da (quasi) tutti
  • è un investimento esentasse, non si paga imposta di bollo o capital gain sulle plusvalenze o tassa di successione
  • consente all’investitore di mantenere l’anonimato. Non c’è nulla di segnato in banca o su qualche registro
  • è facilmente trasportabile e può passare di mano in mano senza lasciare tracce al Fisco, ai creditori o agli eredi

Per queste sue caratteristiche l’investimento in diamanti in Italia sta incontrando l’interesse di sempre più persone. E’ infatti un’ottima soluzione per evitare o limitare l’impatto dell’imposta di bollo (minipatrimoniale) sui risparmi. Ma soprattutto evitare la sempre più probabile, visti i dati del debito pubblico italiano, patrimoniale.

Leggi per maggiori informazioni:

I diamanti infatti sono beni anonimi che non debbono essere rendicontati al Fisco e non risultano da alcun registro. In determinati casi, se acquistati tramite intermediari specializzati, l’acquisto di una pietra preziosa non deve nemmeno figurare nel cosiddetto redditometro o spesometro.

imposta patrimoniale 2014

La sua natura di bene al portatore, la loro facile trasportabilità e trasferibilità senza formalismi, lo rendono idoneo anche per operazioni di rientro legale di capitali dall’estero, sempre più in voga ora con la cosiddetta disclosure fiscale.

patrimoniale renziL’investimento in diamanti è quindi idoneo non solo come investimento a se, ma anche per una migliore efficienza fiscale e patrimoniale.

Purtroppo però il settore è costellato da vari intermediari (incluse le banche) che cercano di sfruttare la situazione proponendo prezzi all’acquisto poco trasparenti e alti. Se operi nel commercio o in finanza, saprai che un buon investimento si fa al momento dell’acquisto. Comprare a caro prezzo, o comprare qualcosa che poi sarà difficile rivendere, è un passo falso difficilmente rimediabile.

Acquistando la guida Investire in Diamanti potrai:

  1. conoscere i segreti dell’investimento in diamanti ed evitare fregature. Saprai riconoscere la vera pietra di valore e quindi fare un investimento che si rivaluterà veramente nel tempo
  2. ricevere consigli personalizzati per utilizzare l’investimento in diamanti come strategia per ridurre l’impatto delle tasse (e il rischio patrimoniale) o effettuare il rientro di capitali dall’estero. Tutto ovviamente nella massima trasparenza e legalità.

Due vantaggi in uno quindi! E sei ancora in tempo, da questo link,  ad acquistare la guida al prezzo promozionale di lancio!

Opt In Image
Gratis la miniguida Investire in Diamanti
Iscriviti e ricevila in omaggio. Ebook di 30 pagine

Lascia un commento

Prossimo

Precedente