Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Come e dove vendere i diamanti

Anche se “un diamante è per sempre” prima o poi arriverà il momento di venderlo.  Per il singolo investitore vendere un diamante può essere una questione lunga, complessa e purtroppo spesso frustrante.

L’investitore si approccia fiducioso e speransozo, sulla base di quanto gli è stato indicato al momento dell’acquisto e magari anche di notizie di gossip quotidiano che fantasticano su favolose aste di diamanti e gioielli. E questa speranza si traduce velocemente in rabbia e delusione quando riceve offerte di acquisto a prezzi ben inferiori a quanto immaginato.

L’origine di questa delusione deriva in realtà dagli errori commessi al momento dell’acquisto. La maggioranza dei diamanti venduti dai privati sono di mediocre qualità e di natura puramente commerciale. Quando il diamante fu comprato fu data più importanza alle dimensioni, o a qualche altra caratteristica di moda, e meno alla qualità intrinseca della pietra. Altro errore molto diffuso: comprare al prezzo sbagliato!

Per vendere devi anzitutto sapere:

  1. A chi vendi. Ovviamente vale sempre la pena valutare più opzioni.
  2. Cosa vendi: quali sono le caratteristiche ed il valore del tuo diamante

Dove vendere

La prima decisione da prendere è: a chi vendere.

Hai a disposizione diverse opzioni:

  1. Diritti di riacquisto o scambio
  2. commercianti o venditori professionali,
  3. privati tramite ebay o annunci online e sui giornali
  4. vendita diretta ad amici o conoscenti
  5. commercianti in conto vendita.

Dove vendere

Nella guida ti verranno illustrati i pro e i contro di ognuna di queste opzioni e gli elementi da valutare prima e durante la trattativa

Cosa vendi e a che prezzo

In genere l’investitore parte dal valore di acquisto per fissare il prezzo di vendita ma poi non ha alcuna idea di quanto potrà ricavare dalla pietra.  Il prezzo di acquisto può però essere un punto di partenza non idoneo, soprattutto se si è acquistato male. Molti investitori si arrabbiano quando gli viene indicato il valore del diamante per poi rimanere delusi quando da ulteriori conferme capiscono di aver fatto un cattivo affare.

Ovviamente i possibili acquirenti, soprattutto se professionali, si fanno forte del fatto che chi vende è poco esperto e non ha la possibilità di verificare i prezzi sul mercato.  Per questo prima di vendere è importante capire cosa si ha in mano e a che prezzi sono scambiate pietre di pari caratteristiche.

Anzitutto per vendere è meglio disporre già di un certificato. I migliori, che ti permetteranno di ottenere valutazioni superiori, sono GIA e AGS.  Se il certificato è molto vecchio o se non ne hai uno,  valuta l’opzione di richiedere un nuovo certificato. I costi oggi si sono ridotti, ma dipende ovviamente da quanto puoi ottenere dal diamante e da quale canale di vendita utilizzi (sarà obbligatorio se operi con privati, molto meno per operatori professionali). In alternativa puoi iniziare a far fare una stima da un perito esperto. Fai attenzione però che questo sia imparziale ed indipendente,  e non partecipi alla compravendita (altrimenti avrebbe un chiaro conflitto di interessi a tuo discapito).

Una volta che conosci le caratteristiche della tua gemma, rimane il problema di capirne il reale valore di mercato. Puoi ovviamente provare a fare un giro tra intermediari e gioiellerie per farti una prima idea.

I prezzi dei diamanti

Sulla Guida scoprirai un metodo facile e veloce per trovare i prezzi del tuo diamante

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  • Buon pomeriggio Mirko,
    complimenti per la guida: è fatta molto bene ed ai neofiti sicuramente servirà.
    Quanto meno capiranno che ci sono molte variabili in gioco per stabilire un prezzo.
    Il concetto base che utilizziamo è lo stesso “l’affare, se si fà, è all’acquisto” :-) … però anche così risulta molto difficile spiegarlo a coloro che hanno acquistato a cavallo anni 2007/2009 …. lì, come negli anni 73/75 c’è un bagno di sangue finanziariamente parlando. L’unica cosa che non mi trova d’accordo è il consiglio di diffidare da chi giudica ed è parte in causa nella trattativa: io lo faccio ma non me ne approfitto mai … ho sposato il codice deontologico GIA e IGI, l’etica dell’Assogemme di cui sono socio, e non metterei mai a rischio la mia reputazione per poche migliaia di euro … e sono convinto che come me ve ne siano molti , non posso accettare di vivere in una società basata sulla legge del più furbo …. così come i medici hanno giurato di curare al meglio i pazienti, chi di noi affronta la professione con coscienza ha giurato di giudicare con assoluta imparzialità ciò che vede (tanto alla fine il guadagno arriva anche comportandosi onestamente …. ci vuole più tempo ma è più stabile e duraturo). Ho trovato simpaticissima la parte del questionario in base al quale stabilire l’affidabilità di chi vende …. veramente bella ed eloquente …. rappresentativa di tutte le varie tipologie che si possono trovare … ho provato a farlo per gioco ed è risultato un punteggio di 575 (Superiore) per cui posso godermi questi ultimi giorni di vacanza con tranquillità :-))) La saluto e le auguro di vendere molte copie in modo che la gente sia sempre più informata …. che è, del resto, l’obbiettivo che mi sento di condividere con lei (ci sono giorni che arrivo a casa senza voce a forza di spiegare….) …. davvero un bel lavoro ha fatto, complimenti ancora.
    Barile Enzo
    Diamond Grader

    Reply
  • Grazie Enzo, sia per i complimenti sia perché mi permetti di fare una precisazione che in qualche modo ho cercato di recuperare anche alla fine della Guida quando scrivo “In questa guida siamo volutamente stati diffidenti e forse ingenerosi nei confronti della categoria. Questo perché è importante che tu capisca che alla fine le scelte sono tue, e non potrai quindi incolpare qualcun altro per averti male consigliato”.

    Condivido totalmente il tuo pensiero che ci siano molti intermediari e gioiellieri onesti e professionali, ma consiglio sempre una diffidenza bonaria, nel senso di cercare di verificare e mettere alla prova ciò che viene detto e consigliato, senza prendere tutto come oro colato. Ho visto tante persone, e penso anche tu, che dopo aver scoperto di aver fatto un brutto affare (e non solo nel settore dei diamanti, si pensi ai consigli di investimento in banca) si giustifica dicendo “ma mi avevano detto” per poi sparare su tutto il settore.

    Reply
  • Salve.
    Io ho 3 diamanti sigillati in una confezione dal 1993 con la garanzia con scritto che i brillanti sono di colore bianco commerciale, puri alla lente e carate 0.20.
    Vorrei avere una valutazione dell’oggetto.
    Vi ringrazio in anticipo per la vosta attenzione.
    Cordiali saluti giulia.

    Reply
  • Buongiorno Giulia,
    nella guida potrà trovare a chi rivolgersi per una valutazione e soprattutto la vendita.
    In ogni caso i dati forniti non sono sufficienti per una reale valutazione. Occorrerebbe vedere almeno i documenti di garanzia.

    Reply
  • Salve Mirko,

    ho un diamante incastonato in un anello di cui conosco tutte le caratteristiche (ho il certificato con valore, dimensioni, peso, purezza etc), essendo in possesso di tale documento, quanto meno potrebbero chiedermi rispetto al valore?

    Grazie

    S.

    Reply
  • Dipende da troppi elementi anche perché un diamante da anello può essere soggetto a urti o usura che ne riducono sensibilmente il valore. Inoltre dipende dalle caratteristiche del diamante, meno è di valore più si svaluta in questi casi (per purezze vs e vvs). Si aspetti il 50%.

    Reply
  • Ciao Mirko,

    vorrei chiederti un consiglio, a Delhi mi hanno proposto un diamante certificato da 1ct colore J, VS2 a 3150 euro, sapresti dirmi se è conveniente e se potrei guadagnarci qualcosa rivendendolo in Italia?

    Sai inoltre come viene fatta la valutazione su altre pietre preziose come acquamarina, rubini, smeraldi?

    Grazie dell’aiuto.

    Saluti

    Reply
  • mancano molti dati per dare una risposta, es. chi ha fatto il certificato, qualità taglio, fluorescenza. Il prezzo potrebbe essere anche buono, ma almeno in Italia quel genere di pietra non ha mercato. La qualità del colore e della purezza è troppo bassa, al massimo può essere utilizzato per un gioiello.

    Reply
  • Salve Mirko
    Sono recentemente entrato in possesso di un diamante da 0.78 ct, H color P1, taglio brillante (vg, ex, vg). Oggi al compro oro mi hanno proposto 440 euro, che a me sembrano pochini. Secondo lei quale può essere il giusto valore per una gemma simile?
    Grazie

    Reply
  • buongiorno Filippo,
    sono sempre disponibile a dare pareri e consulenze. Ma per questioni di tempo e correttezza posso darle solo ai clienti che hanno acquistato la guida, utilizza nel caso l’area privata o la mail dopo l’acquisto. grazie.

    Reply
  • Salve Mirko,sono un artigiano di Valenza Po sono incastonature di pietre da più di 20 anni e da 15 ho il mio laboratorio di oreficeria e incassatura lavoriamo conto terzi ma da qualche tempo produciamo nostri gioielli,sono contento che abbia fatto questo tipo di info poiché le persone che vogliono acquistare diamanti e gioielli sono raggirabili dovuto alla scarsa informazione di chi acquista e mi è capitato diverse volte di dover dire (l’anno fregata) a volte diffidano anche dai prezzi che proponiamo che naturalmente sono molto più bassi di un acquisto in gioielleria (un terzo del prezzo) se posso esserti utile non esitare a contattarmi un saluto Fabio

    Reply
  • Angela Thomas August 24, 2015 7:22 pm

    Ho acquistato a Ottobre del 2011 dalla De Beers 3 diamanti che devo rivendere x seri motivi familiari:
    Ecco i dettagli:
    DESCRIPTION NATURAL DIAMOND
    SHAPE AND CUT ROUND BRILLIANT
    CARAT WEIGHT 0.197 CARAT
    COLOR GRADE G
    CLARITY GRADE VVS2
    CUT GRADE EXCELLENT
    POLISH EXCELLENT
    SYMMETRY VERY GOOD
    GIRDLE THICKNESS SLIGHTLY THICK (FACETED)
    CULET POINTED
    FLUORESCENCE NONE
    Ovviamente i diamanti sono sigillati.
    Spero di avere presto una sua risposta. Grazie.
    Angela Thomas

    Reply
  • Salve Mirko

    Vorrei investire qualche risparmio in diamanti , ovviamente curando e ponderando l’acquisto ! Cercando le 4 C e tanto di certificato GIA. Dal tuo punto di vista credi che sia un buon momento per questo tipo di investimento ?? Se fra dieci anni vorrò realizzare credi che corro il rischio di non riprendere il mio capitale investito ?? E a chi rivolgersi per la vendita ?? Grazie

    Reply
  • a maggior ragione visto anche i ridicoli rendimenti offerti ora da obbligazioni e titoli di Stato (senza parlare delle azioni in forte perdita) questo può esser un buon momento per acquistare diamanti. Ma come scrivo spesso “l’affare lo si fa all’acquisto” per cui sconsiglio di farlo se non si hanno basi solide. La mia guida serve a questo, per sapere cosa e dove acquistare e vendere.

    Reply
  • Ciao Mirko, potresti gentilmente aiutarmi a fare una valutazione di un anello che devo necessariamente vendere.
    forma brillante e rotonda
    dimensione 6.65*6.70*3.70
    massa ct 1.02
    VVS
    colore G
    fluorescenza UVL violetta
    UVS NULLA
    proporzioni molto buone
    tavola 64%
    altezza corona 11%
    spessore cintura 2%
    altezza padiglione 43%
    altezza totale 56%
    apice regolare appuntito
    finitura media
    simmetria buona
    politura media

    Reply
  • Salve Mirko, posso avere delle delucidazioni? Ho un tennis, Giorgio Visconti con garanzia. Modello BR32370 Caratteristiche USL 0,89 carati. Acquistato 23/9 2011 potrebbe dirmi il suo valore? Messo solo 4volte. Grazie mille

    Reply
  • buongiorno Assunta, si tratta di pezzi da gioielleria di modico valore che non hanno alcun attinenza con i diamanti da investimento. Mentre i diamanti sono almeno legati ad un valore di quotazione, i gioielli hanno un valore intrinseco che alla vendita è molto più alto rispetto al valore dell’oro/diamanti che contengono. Ma quando si cerca di rivenderli , li si vende praticamente sotto il valore dei materiali che contengono. Considerando che la sua collana si acquista nuova a 1.800 euro, la può rivendere per molto meno.
    Comunque, e lo stesso discorso vale per il commento di Benny, non faccio valutazioni di gioielli. Come detto, è un business totalmente slegato dai diamanti da investimento, in cui non si acquista per rivendere (anche perché alla rivendita si ottiene anche meno della metà).

    Reply
  • Salve Mirko,

    mi chiedo una cosa che non ho purtroppo compreso: lei dice che non si acquistano i diamanti per poi rivenderli, anche perché alla rivendita si ottiene anche meno della metà, ma allora dove sta la convenienza dell’investimento?
    Cioè, sono un investimento atto alla conservazione del capitale, tenuto conto però che se investo 10.000 € in diamanti devo attendere che il loro valore raggiunga quota 20.000/25.000 € per rivedere “salvo” il capitale iniziale?
    Pensavo si riuscisse a comprare a 10.000 ed a rivendere a 12.000 in un anno o due. Sbaglio ragionamento?

    Grazie mille

    Reply
  • Buongiorno Giuseppe. Come hai già inteso, sbagli se pensi di comprare a 10 e rivendere a 12 tra solo 1-2 anni. L’investimento in diamanti è anzitutto una protezione del capitale che può dare frutti in un arco temporale più lungo. Per questo è ideale (anche per questioni fiscali) per lasciti ed eredità o “regali” a figli e nipoti.

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