Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Aumenterà il prezzo dei diamanti?

L’Economist di febbraio ha dedicato un servizio al mercato dei diamanti dal significativo titolo “un diamante non è per sempre” richiamando il noto slogan pubblicitario di De Beers.
Il settimanale finanziario evidenzia come la produzione di diamanti stia ormai raggiungendo il picco storico, atteso per il 2019. Dopo di che, l’output di diamanti dovrebbe iniziare un lento declino. Una situazione che può quindi portare ad un futuro costante aumento del prezzo di queste pietre preziose.

aumento prezzi diamanti

Riporto di seguito brevi stralci ripresi dall’articolo dell’Economist:

“La miniera di diamante di Gahcho Kué è un’impresa sorprendente. Costruita da De Beers nella tundra ghiacciata di Territori del Nord Ovest del Canada, è la più grande nuova miniera in tutto il mondo da oltre un decennio. De Beers non ha piani per altre miniere. Per questo si prevede che l’offerta mondiale di diamanti raggiunga un picco nel giro di pochi anni. Un punto di svolta per il settore.
De Beers è stata fondata nel 1888 per estrarre diamanti in Sud Africa, e già nel 1902 deteneva il 90% del mercato mondiale. Il suo stretto controllo sull’offerta è durato fino al 1990, quando la scoperta di nuovi giacimenti in Canada, la guerra civile in Angola e il collasso dell’Unione Sovietica hanno aperto il mercato a nuovi concorrenti esterni al cartello.
Come Alrosa, la società statale russa, che produce più pietre di De Beers (anche se di valore inferiore). De Beers oggi è ancora il maggiore produttore in termini di valore, ma conta solo per un terzo delle vendite. Il mercato dei diamanti è diventato così più volatile.
Ma oggi le principali miniere sono state scoperte e sfruttate. E delle migliaia di tentativi fatti negli ultimi anni, solo il 15% ha dato esito positivo e soprattutto solo l’1% ne giustifica l’estrazione. Per tale ragione si prevede che la produzione di diamanti raggiungerà il suo picco nel 2019 e ci si attende che poi cali di circa l’1-2% ogni anno fino al 2030. De Beers sta continuando ad esplorare nuovi territori, ma ha ormai tagliato i suoi budget per la ricerca e le probabilità di una nuova significativa scoperta sono scarse”.

Riassumendo quindi, considerando che l’investimento in diamanti va visto nel medio-lungo periodo, le prospettive del mercato sono più favorevoli che mai. Soprattutto nel nostro paese, dove finalmente c’è una buona concorrenza e prezzi in linea con i principali mercati europei. Basta sapere dove e cosa acquistare e, ovviamente, evitare le banche (perché, lo ripeto per l’ennesima volta nel mio blog, l’affare lo si fa all’acquisto)

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