Come acquistare un diamante senza fregature e rivenderlo con profitto

Consigli per acquistare l’anello con diamante

anello solitarioAcquistare un diamante può essere uno dei più importanti investimenti nella tua vita. Ma in questo articolo non parlo di diamanti da investimento. Per molte persone infatti è l’acquisto dell’anello da fidanzamento il primo e spesso unico acquisto di una pietra preziosa: il classico solitario, il trilogy con diamanti, un anello con brillanti (pavé) etc.

Seppur in questo blog parlo anzitutto di pietre da investimento, molti lettori hanno la semplice esigenza di acquistare un diamante per gioiello (in genere l’anello). Occorre anzitutto ribadire e sottolineare come il diamante montato su un anello non vada inteso come investimento, nonostante qualche gioielliere (e la stessa De Beers con lo slogan”Un diamante è per sempre”) voglia farlo intendere. Pur essendoci alcuni punti in comune,  un diamante da anello dovrebbe essere di qualità inferiore rispetto ad uno da investimento (salvo non si abbiano problemi di budget).

Occorre ricordare inoltre che la pietra indossata è soggetta a logorio, sia per il rischio danneggiamento da urti sia in quanto si sporca (per questo dovrebbe periodicamente essere sottoposta a pulizia). Logorio che può peggiorare il grado di purezza.
Il diamante da anello non è quindi acquistato in un’ottica di investimento di lungo periodo, ma per il piacere di fare un regalo e portare un oggetto di valore e bellezza.

 

Come scegliere il diamante per il tuo anello

Prima di acquistare un diamante per anello devi:

  1. Definire un budget
  2. Capire che tipo di pietra si può acquistare con quel budget (va ovviamente considerato anche il costo dell’anello e del montaggio)

L’anello è in genere un regalo, occorre quindi capire cosa desidera la controparte. Evita di fare le cose di corsa, prenditi il tempo necessario per valutare diverse opzioni e negozi.

anello diamante trilogyE’ evidente che la tua lei non ti dirà “voglio un diamante da un carato VS1 F con taglio ideale”, ma utilizzerà termini più generici come “grande”, “brillante”, “luminoso”. Sta a te quindi tradurre questo desiderio. Cerca di capire da lei, o da amici e parenti, quali possano essere le sue preferenze. Nel dubbio, scegli le opzioni più popolari. La forma più popolare è il diamante rotondo, in alternativa il princess (quadrato) o l’emerald (smeraldo). Se il regalo è per una persona “originale” puoi considerare forme alternative. Nella nostra guida troverai anche una tabella che illustra le conversione delle varie scale di misurazione nazionali per capire, in base alle richieste e alla grandezza delle mani della tua compagna, quali sono le dimensioni del diamante ideale.

In merito all’anello puoi ovviamente scegliere un disegno già disponibile oppure personalizzarlo. i disegni degli anelli più comuni sono: solitario, aureola, tre pietre (più noto come anello trilogy), cinque pietre, lunetta, tension, pavé, doppio ramo, a punta o a dente, inciso (vedi le foto nella guida per i dettagli), poi ci sono quelli legati ad un particolare marchio come De Beers o Damiani.  Altra scelta riguarda il metallo: oro giallo, oro bianco, argento e platino sono le opzioni più comuni.

Gli errori da evitare

Quando si acquista un anello, è tipico l’errore di concentrarsi solo sulle dimensioni (e quindi sul carato). Come nel caso degli investimenti, non devi concentrarti solo su una C, l’ideale è saper bilanciare le 4C (carato, taglio, purezza, colore).

Ma a differenza dei diamanti da investimento, qui puoi puntare soprattutto sulle caratteristiche che si vedono: carato e taglio ( la differenza di taglio comporta una differenza di brillantezza e splendore visibile ad occhio nudo). E difatti un altro errore frequente è quello di acquistare pietre di purezza o colore troppo alto a scapito del taglio (più frequentemente) o del carato.

Salvo tu possa permetterti di spendere qualsiasi cifra (ma non credo siano tutti magnati o calciatori i miei lettori) utilizzare diamanti perfetti per purezza e colore su una pietra da incastonare in un anello o altro gioiello, non sempre è opportuno. Anzi, se una pietra è in qualche modo indossata, meglio un diamante di minore qualità. Ricorda anche che i diamanti possono subire abrasioni o danni quando sono indossati o toccati. Si crede erroneamente che questo non sia possibile in quanto il diamante è effettivamente l’oggetto più duro al mondo. Ma la durezza non significa che sia resistente agli urti.

Ultimo consiglio, meglio evitare l’acquisto di una pietra già montata per due ragioni:

  1. diventa difficile se non impossibile esaminarla attentamente. Oltre alla purezza, non si può conoscere precisamente il peso. Puoi far fare da un perito una stima in base alle misure della pietra ma con un margine di errore di circa il 5%.
  2. essendo difficile analizzare una pietra già montata, è evidente che i gioiellieri montino preferibilmente le pietre peggiori sugli anelli già finiti esposti in negozio. In questo modo si possono nascondere eventuali difetti oltre a rendere difficile stimare il colore e l’esatto peso della pietra.

Per questo consiglio di comprare la pietra e poi farla montare da un gioielliere di fiducia. Oppure ancor meglio, oggi ci sono servizi online che possono offrirti sia pietra che montatura (con la massima sicurezza e affidabilità).

Nella mia guida Investire in Diamanti potrai scoprire:

  • quali sono le caratteristiche ideali (carato, colore, taglio, purezza e fluorescenza) per un diamante da anello. Siccome la scelta è in parte soggettiva, ho definito le opzioni ideali per quattro profili classici di anelli;
  • dove trovare i migliori anelli con diamanti (e bonus a sorpresa: scrivimi una mail dopo l’acquisto e ti indicherò i siti su cui acquistare con la massima sicurezza e la maggiore convenienza).

ps. puoi acquistare la guida direttamente online tramite paypal oppure scrivi a info@investirediamanti.org per le coordinate bancarie per il bonifico.

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